Da Cagliari a Muravera

Una volta giunti all’Aeroporto di Cagliari Elmas potrai decidere se partire alla volta della splendida ed incontaminata costa sud-orientale della Sardegna od optare per la costa sud-occidentale della splendida isola e godere appieno non soltanto della bellezza delle coste ma anche di un entroterra così ricco di storia, cultura e tradizioni. In ogni caso la prima tappa obbligata è sicuramente rappresentata dalla città di Cagliari.

Cagliari

Per visitarla al meglio è opportuno apprezzare, in un primo momento, la parte esterna della città. Questa ha inizio dall’area portuale. Dopo aver percorso la Via Roma, lungo Viale Regina Margherita, sono visibili i resti del bastione spagnolo di Nostra Signora di Monserrato. Terminata la salita si raggiunge Piazza Costituzione ove si trova il bastione Saint Remy, il cui nome deriva dal primo viceré piemontese. Sulla sua sommità si trova la terrazza Umberto I, dalla quale si raggiunge il quartiere Castello.

Si percorre ora il Viale Regina Elena (al cui termine sorge la Galleria comunale d’Arte) e si ammira il bastione del Palazzo, dal quale si contemplano la Cattedrale e il Palazzo Reale mentre, dal vicino bastione di San Carlo si ammira la Torre di San Pancrazio, eretta nel 1305.

Sul lato opposto alla torre si trova la Cittadella dei Musei, importante polo museale che ospita il museo archeologico, la pinacoteca nazionale, le cere anatomiche del Susini ed il museo d’arte siamese. Imboccato il Viale Buon Cammino si raggiungono i bastioni del beato Emanuele e di San Filippo. Si arriva alla bella Chiesa di San Lorenzo, a due navate. Percorrendo le vie Fra Nicola da Gèsturi e Fra Ignazio da Làconi si giunge all’Anfiteatro romano, del II secolo d.C., che conserva gradinate, cavea, podium e sotterranei.

Da visitare anche l’attigua chiesa dei Cappuccini ed il relativo Convento. Ai piedi dell’Anfiteatro romano si trova l’Orto Botanico, pregevole per la grande quantità di specie arboree ed arbustive. Si arriva così ai bastioni di Santa Croce, nel quartiere di Castello, dove è visitabile la bella Chiesa di Santa Chiara. Ci si immette nel Largo Carlo Felice che conduce nuovamente al Porto e segna la fine di questa interessante passeggiata tra le mura della città.

I Quartieri di Cagliari

Ora ci si può dedicare alla visita dei singoli quartieri.

Il Quartiere Castello regala davvero un’ampia e variegata offerta culturale. Sede, fin dall’antichità, dei più importanti palazzi nobiliari e dei centri politici e religiosi, raccoglie importanti musei, palazzi e chiese. Il Museo Archeologico Nazionale espone importanti reperti archeologici della civiltà sarda risalenti ad un arco temporale compreso tra la Preistoria e l’Età Altomedievale. Lasciatevi incantare dai bellissimi bronzetti nuragici raffiguranti divinità, guerrieri o suonatori di flauto.

Mirabili anche le famose navicelle bronzee (aventi la funzione di ex-voto, lucerna o contenitore di oli o essenze balsamiche), le pintadere (piccoli stampi utilizzati per decorare focacce o parti terminali di nuraghi) e i modellini di nuraghi. Al secondo piano del museo si possono ammirare numerosi reperti provenienti da ogni parte dell’isola. Interessanti il corredo funebre di una tomba punica proveniente da Nora o le uova di struzzo dipinte provenienti da Bithia. Notevoli i reperti provenienti dal Tempio di Antas a Fluminimaggiore, ove si venerava il Sardus Pater, o da Tharros, nell’oristanese.

La Chiesa di Santa Maria, iniziata nel XIII secolo, inizialmente in stile romanico- pisano, fu poi riadattata utilizzando elementi architettonici e stilistici del barocco. L’interno presenta una suddivisione in tre navate con transetto. Interessante anche la Chiesa della Purissima, bell’esempio di architettura gotico- aragonese, con unica navata e cappelle sui lati.

Il Quartiere Marina si estende attorno alle vie Roma, Regina Margherita, Manno e largo Carlo Felice. Presenta alcuni edifici religiosi interessanti come:

  • la Chiesa di Sant’Antonio Abate, di origine pisana ma riedificata nel corso del Settecento
  • La Chiesa di Santa Teresa, edificata nel 1691
  • La Chiesa di Sant’Eulalia, dalle importanti reminiscenze gotiche
  • La Chiesa di Sant’Agostino, rinascimentale, con impianto a croce greca.

Il Quartiere Stampace, a ridosso del quartiere Castello, presenta interessanti centri di carattere storico- archeologico. Bella la Chiesa di Sant’Anna, costruita tra il 1785 e il 1817, ad una navata con transetto e cappelle laterali. La Chiesa di San Michele, eretta dai Gesuiti nella seconda metà del XVII secolo, è un mirabile esempio di Barocco in Sardegna. Presenta una pianta ottagonale, cappelle radiali e copertura a cupola. La Chiesa di Sant’Efisio, sulla Via Santa Restituta, è stata riedificata nel 1780. E’ ad una navata, con tre cappelle per lato. Tra le più importanti testimonianze archeologiche del luogo ricordiamo: la Villa di Tigellio, un complesso di tre domus risalenti al I secolo d.C. .

La Necropoli

La necropoli di Tuvixeddu, di età fenicio-punica, che si estende tra il Viale Sant’Avendrace e Via Is Maglias. Interessante la Grotta della Vipera, tomba a forma di colombario, di Atilia Pomptilia, compagna di Cassio Filippo.

Il Quartiere Villanova possiede dei bei edifici religiosi quali il Complesso Conventuale di San Domenico, fondato nel 1254. Lo stile è gotico -catalano. La chiesa presenta una sola navata e cappelle laterali. Anche la Chiesa di San Giacomo è ad una navata con cappelle laterali e presenta una chiara impostazione gotico- catalana. Merita una visita la paleocristiana Basilica di San Saturno, patrono della città. Della struttura originaria restano il corpo centrale quadrato e la navata orientale.

Il Poetto

Altre due tappe fondamentali della nostra visita a Cagliari sono rappresentate dal Santuario di Bonaria e dal Poetto. Il primo, costruito tra 1324 e 1326, rappresenta l’avamposto eretto dagli Aragonesi durante l’assedio di Cagliari. E’ ad una navata con sei campate. La Basilica di Bonaria è in stile barocco.

Il Poetto è la spiaggia principale dei cagliaritani. Si estende per un tratto di costa compreso tra la Sella del Diavolo fino al litorale di Quartu Sant’Elena. E’ suddiviso in varie parti che prendono il nome dalle fermate degli autobus che collegano Cagliari al mare.

Da non perdere la Sagra di Sant’Efisio, celebrata ogni anno dal 1° al 4 Maggio, celeberrima in tutto il mondo. La statua del Santo, conservata nell’omonima chiesa, viene trasportata da qui a Nora, città ove, secondo la tradizione, il santo subì il martirio. Il corteo è formato da soldati a cavallo, dai Campidanesi, dal Clero e da varie delegazioni provenienti da tutta la Sardegna.

Un’ultima tappa è volta a passeggiare per il bellissimo Parco di Molentargius, il quale si estende nei comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Selargius, Quartucciu e sul lungomare del Poetto. Qui sono presenti bacini di acqua dolce ed acqua salata e nidificano i bellissimi fenicotteri rosa.

Villasimius e le spiagge

Da Cagliari possiamo procedere verso Villasimius. Questa stupenda località si trova dopo aver oltrepassato l’Area Marina protetta di Capo Carbonara, che comprende i due promontori di Capo Carbonara e Isola dei Cavoli. Nella zona di Villasimius vi sono bellissime spiagge da visitare quali:

  • Porto Sa Ruxi, con le sue splendide dune sabbiose
  • Campus, immersa nel sito fenicio di Cuccureddus
  • Campulongu, dalla finissima spiaggia bianca
  • Cava Usai, dalle splendide pietroline levigate dal mare
  • Porto Giunco, dalla lunghissima spiaggia che costeggia lo stagno Notteri
  • Simius, dalle splendide acque cristalline
  • Is Traias e Punta Is Molentis, con piccole spiagge.

Oltrepassata Villasimius non si può fare a meno di visitare le spiagge di Costa Rei, una frazione di Muravera. Ricordiamo quelle di:

  • Santa Giusta
  • Scoglio di Peppino, servita da chioschetti e bar
  • Costa Rei, libera e servita anche da alcuni stabilimenti
  • Capo Ferrato, incorniciata da una fresca pineta
  • Cala Sinzias, con vista del Parco Marino di Serpentara
  • San Giovanni, riparata da alberi di eucaliptus.